Un soggiorno a Porto Venere offre numerose opportunità per scoprire ed apprezzare i nostri dintorni. Chi non vuole utilizzare la macchina può usufruire dei collegamenti marittimi. Ogni mattina da Porto Venere partono per le Cinque Terre i vaporetti che, oltre alla piacevole gita in barca, offrono la visione globale dal mare di uno dei paesaggi più suggestivi della Liguria. Durante il periodo estivo i frequenti collegamenti via mare permettono al turista di raggiungere Lerici, La Spezia da Porto Venere con una attraversata del golfo che racchiude un campionario di ambienti marini diversi. Sempre d’estate la barca è, in assoluto, il mezzo migliore per scoprire le numerose calette dell’isola Palmaria ed ammirare le sue diverse grotte al livello del mare.
Per una giornata di escursione sul mare esiste la possibilità di affittare imbarcazioni a motore (Calata Doria - Vigna Franco - Tel. 0338 3952994) oppure noleggiare una canoa (Lucky Nautica, Calata Doria - Tel. 0187 792198). Chi, invece, preferisce noleggiare un'imbarcazione con marinaio, per gite nei dintorni, o farsi traghettare all’isola Palmaria può rivolgersi ai barcaioli che stazionano sul molo antistante il bar Lamia, per i numeri telefonici consultare le pagine degli indirizzi utili. Chi ha una attrezzatura subacquea può ricaricare le bombole presso il Molo Dondero oppure rivolgersi al DIVE PLANET alle Grazie che, oltre alla ricarica, offre attrezzatura a noleggio ed immersioni guidate.
Una piacevole passeggiata è quella che conduce alla zona dell’Olivo. La via dell’Olivo, tutta lastricata in arenaria, costeggia il mare offrendo un panorama suggestivo del golfo e dell’isola Palmaria. Lungo questa passeggiata su cui si affacciano diversi bar e ristoranti, si coglie l’intenso profumo dei pittosfori e si può fare il bagno presso gli stabilimenti balneari Arenella e Royal. Per chi ama riscoprire il piacere di camminare tra profumi di ginestre ed aromi di mirto e di timo, l’isola vi accoglie per un’escursione straordinaria tra i diversi percorsi che corrono intorno al suo perimetro subtriangolare (visite guidate con esperti naturalisti della Cooperativa Natour tel. 0187 400252). Da Piazza Bastreri, a fianco dell’ufficio Pro Loco, parte il sentiero N. 1 del CAI per le Cinque Terre con segnaletica Bianco e Rosso.
Per chi è interessato ad itinerari culturali, è importante visitare il centro storico di Porto Venere, un borgo segnato da tre epoche storiche, pagana, paleocristiana e medievale. Tra i monumenti si segnalano la Chiesa di S. Pietro, la Chiesa principale di S. Lorenzo ed, in alto, il Castello Doria, un vero esemplare di architettura militare genovese con la sua interessante "sala ipostila" e la "Casa del Capitano", completamente ristrutturate a cura della Soprintendenza ai Beni Monumentali di Genova. Importante è la visita del Museo del Tesoro della chiesa di S. Lorenzo in Porto Venere (Piazzale S. Lorenzo). Si possono ammirare preziose opere alcune delle quali sono state rinvenute nel famoso tronco di cedro del Libano, giunto nel 1204 nelle acque di Porto Venere:
- quattro cofanetti di eccezionale rarità istoriati a penna con medaglioni arabescati e intrecciati con figure di leoni, cervi e pavoni e riportanti caratteri cufici. Tre sono di arte arabo-persiana del sec. XI mentre il quarto è bizantino del sec. X.
- una pace d’argento e di bronzo: si compone di una cornice d’argento antichissima d’epoca carolingia, ornata da perle e pietre preziose e sovrastata da un giglio di Francia in rubini che racchiude un bassorilievo gotico-rinascimentale di fattura italiana in avorio colorato rappresentante la Crocifissione del sec. XV.
- croce astile con la Reliquia della Santa Croce, in argento sbalzato con formelle incise di vari santi e figure allegoriche.
- il Trittico della Crocifissione: opera della seconda metà del ’400 raffigurante la Vergine e S. Giovanni ai piedi di un muro mercato ed i santi Gottardo e Vincenzo Ferrer quest’ultimo canonizzato nel 1455.
- il Polittico di S. Martino, tavola divisa in sei scomparti con guglie gotiche recante la figura di S. Martino, S. Agostino e S. Nicolò da Tolentino; in alto la Crocifissione ed i due pannelli dell’Annunciazione. Ai lati tre scomparti con altrettante figure di santi. Il polittico di ispirazione senese dell’arte ligure intorno al 1446, periodo della canonizzazione di S. Nicola da Tolentino. L’impostazione monumentale delle figure ed il sommo equilibrio dell’impostazione architettonica riflettono già l’aura del Rinascimento.
Tra i paramenti sacri figurano piviali e pianete in damasco, tra i più pregevoli sono esposti un completo per la S. Messa in raso bianco dipinto con essenze di fiori, di fattura ligure del sec. XVII ed un’altra pianeta restaurata recentemente con ricami in oro zecchino.
Alla Spezia si possono visitare i musei:
Museo Civico Amedeo Lia, Museo Nazionale dei Trasporti, Museo del Castello Collezioni Archeologiche U. Formentini, Museo Diocesano, Museo Tecnico Navale, Palazzina delle Arti e Museo del Sigillo, Centro Arte Moderna e Contemporanea, Museo Civico Etnografico "G. Podenzana". |
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Piazza Spallanzani S. Pietro
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Passeggiata
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Barche alla fonda
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Il Porticciolo
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